Passare alle energie rinnovabili grazie all’Ecobonus 110%
In attesa dei decreti attuativi, che chiariranno maggiormente come procedere e se saranno ampliate le maglie per la richiesta del superbonus al 110%, iniziamo a capire le agevolazioni per l’installazione di impianti fotovoltaici, impianti con accumulo e interventi per la riqualificazione energetica in genere, previsti nel Decreto Rilancio 2020 (D.L. 34/2020).
Il Decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale delinea già gli incentivi e le agevolazioni a cui le famiglie potranno attingere per migliorare le proprie abitazioni, rendendole più ecologiche, riducendo i consumi per le energie, e di conseguenza anche i costi in bolletta.
Le condizioni per accedere alle detrazioni fiscali al 110% per interventi di efficientamento energetico delle abitazioni riguardano vari aspetti che ti spieghiamo di seguito.
Miglioramento energetico
Per accedere all’ecobonus è richiesto un aumento dell’efficienza energetica di almeno due classi rispetto a quella iniziale o il raggiungimento della massima classe prevista.
Il miglioramento deve essere certificato è quindi necessario richiedere l’attestato di prestazione energetica (APE) sia prima che dopo i lavori.
I lavori rientranti nel Superbonus
Il Decreto Rilancio 2020 prevede una detrazione fiscale del 110% fruibile in 5 anni sulle spese sostenute per:
- l’installazione del cappotto termico (interventi di isolamento termico sull’involucro dell’edificio pari almeno al 25% della superficie disperdente) fino a 60mila euro per ogni unità abitativa;
- la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale:
- con impianti a pompa di calore, di microgenerazione o geotermici, anche in abbinamento con impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, negli edifici unifamiliari;
- con impianti centralizzati a pompa di calore, di microgenerazione, geotermici, anche in abbinamento con impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, o a condensazione con classe minima A nelle parti comuni degli edifici;
- gli interventi di efficientamento energetico, come l’installazione di caldaie a condensazione, schermature solari e infissi.
La detrazione fiscale del 110% può essere richiesta anche per altre spese se queste si ineriscono in un quadro dei lavori congiunto agli interventi appena elencati.
Impianti fotovoltaici
Anche l’installazione di impianti fotovoltaici e di sistemi di accumulo fotovoltaico rientra tra le spese ammesse, per una spesa non superiore ai 48mila euro e nel limite di 2400 euro per kW di potenza nominale dell’impianto e 1000 euro per kWh di capacità del sistema di accumulo.
In alternativa alla detrazione fiscale le famiglie potranno scegliere di:
- optare per lo sconto in fattura, la detrazione spettante viene scalata dall’importo dovuto al fornitore.
- pagare interamente l’intervento, con la possibilità di rientrare subito dell’investimento cedendo il credito di imposta a una banca o a un altro intermediario finanziario.
Nel caso non si possa usufruire del superbonus al 110%, la famiglia che decide di effettuare interventi di efficientamento energetico potrà comunque ricorrere alla normale detrazione fiscale. Avrà inoltre la possibilità di optare per lo sconto in fattura della detrazione prevista e la cessione del credito al tuo fornitore o a un istituto di credito.
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